Creare Economia & Occupazione attraverso la Sostenibilità

Associazione Valore & Territorio

Via Carlo Dionisotti, 12
13100 Vercelli
+39 392 0226161
gilberto.borzini@gmail.com

STRUMENTI DI RILANCIO TERRITORIALE

 
In una fase di straordinaria congiuntura economica e sociale molte aree nazionali necessitano di una progettualità operativa capace di anticipare i cambiamenti in corso e di sviluppare opportunità sistemiche occupazionali, produttive ed economiche.
Deindustrializzazione, inquinamento territoriale, scomparsa delle competenze artigianali e processi  commerciali sempre più “global” sono elementi che, aggregati, definiscono la necessità di un ripensamento complessivo delle strategie locali e territoriali, di una nuova definizione degli strumenti necessari e utili al rilancio di vaste aree che vanno via via impoverendosi.
 
Appare chiaro agli occhi degli osservatori che ripercorrere le dinamiche che hanno caratterizzato il precedente periodo di industrializzazione non consente, sic rebus stantibus, di produrre elementi capaci di concorrenza rispetto alle concorrenze straniere, né di definire un'identità locale, rappresentativa del territorio, che si sviluppi attorno ad un'idea portante.
La complessità è determinata anche dalle politiche economico-finanziarie correnti, che non consentono quasi mai agli Enti Locali di promuovere progettualità e investimenti a causa dei vincoli normativi di spesa imposti dall'Unione Europea e recepiti dal Governo italiano.
Esistono però soluzioni pratiche e operative che offrono la possibilità di un consistente recupero di disponibilità economica a favore degli Enti Locali.Prima fra tutte una verifica del rapporto tra costi ed efficienza dell'illuminazione pubblica: la semplice sostituzione delle lampade tradizionali con LED consente un abbattimento dell'80% dei costi dell'illuminazione e un ulteriore beneficio, derivante dalla riduzione, circa il 50%, delle emissioni inquinanti necessarie alla produzione di energia.
L'attivazione sui tetti degli uffici pubblici di impianti fotovoltaici produce una netta riduzione dei costi energetici, la riduzione di elementi inquinanti, e un miglioramento del conto energetico in quanto l'eccesso di energia prodotta viene rivenduto alla rete elettrica.
Le plusvalenze derivanti da questi semplici accorgimenti consentono di disporre di risorse diversamente gestibili e veicolabili, vuoi a favore dell'assistenza sociale vuoi a supporto di progetti.
Nel comprensorio Vercelli – Casale Monferrato una prima azione, da operare rapidamente, riguarda la bonifica territoriale ambientale. L'area vasta è gravata da fenomeni di inquinamento sia da scorie e materiale nucleare (Vercelli) che di amianto (Casale). 
Una corretta azione di bonifica non può essere eseguita da maestranze occasionali, pertanto si ritiene necessario sviluppare corsi di formazione qualificata e qualificante per addetti alle bonifiche ambientali, formazione che consentirebbe in breve periodo di offrire nuova e diversa occupazionalità ai territori menzionati.
 
Un secondo elemento immediatamente percorribile consiste nella riqualificazione energetica e domotica degli immobili. Le aree  menzionate tendono a divenire sempre più aree “di servizio” a favore degli occupati nelle grandi città (Milano e Torino). Riqualificare il patrimonio edilizio e residenziale esistente e costruire nuove aree residenziali ad alta impronta energetico-domotica 
consente di richiamare verso i territori nuove residenze, attratte dalla possibilità di vivere in un contesto verde, scarsamente inquinato, ecologicamente organizzato e sostenibile.
 
Se i primi interventi operano in una logica di ripristino e organizzazione strutturale vediamo quali altri elementi consentono il rilancio economico e produttivo.
 
La “nuova Economia” che si va profilando, ed è già largamente diffusa, si basa sulle cosiddette  3 I : Internet della comunicazione, Internet dell'energia, Internet delle cose.
Della prima I, Internet della comunicazione, conosciamo prevalentemente gli elementi meno importanti e utili (es. Facebook): la rete consente, piuttosto, la creazione e gestione di ampie piattaforme di collaborazione, di team working internazionali, di scambio di conoscenza e informazione fino a ieri impensabili (e a costo marginale nullo);
Della seconda I, Internet dell'energia, in Italia si parla poco, mentre è realtà in quasi tutti gli altri Paesi dell'Occidente: la produzione eneergetica sostenibile (prevalentemente fotovoltaica) viene messa in rete, creando autosostentamento per chi la produce e ricavi aggiuntivi con la cessione alla rete locale dell'energia prodotta in esubero;
La Terza I, Internet delle cose, consente attraverso l'utilizzo di stampanti 3D di produrre ovunque qualsiasi oggetto di cui si disponga del relativo software (sviluppato in CAD). Quest'ultima formula, attiva da circa un decennio, abbatte costi di trasporto, magazzino e logistica offrendo la possibilità di produrre a costi marginali irrisori qualsiasi prodotto e rappresenta uno dei maggiori elementi innovativi del secolo da poco iniziato.
 
La spasmodica ricerca di efficienza e di produttività definisce nella robotizzazione dell'industria uno degli asset fondamentali, il che vanifica l'idea di sviluppare imprese produttive capaci di In compenso la nuova economia propone modelli innovativi di lavoro:
 
 disegno CAD, per sviluppare design innovativi e “vendere” i disegni pronti per la produzione (qualsiasi essa sia)  ovunque questa avvenga (si tenga noto che con quel sistema già oggi vengono prodotte autovetture e prefabbricati per costruzioni domotiche);
 
 piattaforme logistiche integrate, che superino lo schema della competizione tra marchi (ognuno dei quali necessita di propri mezzi e propri magazzini) riorganizzando la sistemica della logistica in funzione di massima efficienza e minimo inquinamento;
 
 produzione energetica (fotovoltaica e da biomasse, grazie ai residui della produzione del riso): la poduzione può anche essere organizzata mediante la creazione di cooperative rurali, come in Germania, USA e Danimarca, coinvolgendo i proprietari terrieri;
 
 progettazione di tecnologia per la domotica, la mobilità assistita e la sostenibilità ambientale (materiali, strutture, impianti, applicazioni web);
 
 progettazione, sviluppo e gestione di sistemi assistenziali a distanza realizzabili mediante la rete
 
A questi primi elementi vanno aggiunte altre opportunità derivanti dalla tradizione territoriale:
 
 sviluppo della produzione agro-alimentare destinata ai mercati esteri (marchi locali che definiscano e garantiscano il made in … , prodotti assemblati e confezionati di facile consumo
 
 sviluppo dei derivati e degli scarti della produzione agro-alimentare: biscotti, paste, integratori alimentari, prodotti cosmetici ecc. ;
 
 sviluppo del turismo eco orientato (percorsi ciclabili, riqualificazione della Via Franchigena)
 
 sviluppo del turismo culturale con locazione agevolata agli artisti che si impegnano a produrre, esporre e presentare la propria produzione nelle aree cittadine, attirando flussi di amanti dell'arte in una sorta di Open Gallery permanente;
 
A fronte di tutto ciò è indispensabile ripensare anche i modelli curriculari e i processi formativi.
 
Le scuole, anche quelle tecniche, sono ancora orientate a modelli pensati per supportare un sistema industriale che, nei nostri territori, vanno scomparendo.È fondamentale, quindi, ripensare e aggiornare i percorsi formativi partendo, come scriveva Garin, dalla formazione dei formatori, anch'essi formati in epoche talmente diverse da quella odierna da risultare superati come i programmi di insegnamento.
 
Quello che proponiamo non è il sogno bizzarro di un visionario, ma un progetto di conversione territoriale, di progettualità sistemica capace di dare futuro a territori che non si sono ancora adeguati, o adattati, ai mutamenti economico-produttivi e che, a causa dell'immobilismo o della resistenza al cambiamento, vedono velocemente deteriorarsi le dinamiche sociali interne.
 
L'Associazione Valore & Territorio che rappresento è disponibile ad affiancare gli Enti che vorranno approfondire gli argomenti qui trattati.

Un Progetto per VERCELLI

Il territorio del Piemonte orientale, in particolare della provincia di Vercelli e dell’area di Casale Monferrato, è stato interessato negli scorsi decenni da estesi fenomeni inquinanti, sia legate alla triste vicenda dell’amianto nel casalese, sia ai progetti energetici nucleari nel vercellese, territorio che nasconde nelle sue profondità un notevole problema di scorie e smaltimenti illeciti.

Il territorio, inoltre, è interessato da estese coltivazioni di riso, straordinario prodotto che però, negli ultimi anni, non trova più la giusta collocazione in un mercato globale che premia altre produzioni, meno costose e più adatte al palato  moderno, o ai tempi di cottura desiderati dai moderni commensali.  Parallelamente il territorio è adatto ad essere convertito in un’area di Green Economy, con filiere di energia verde fotovoltaica, una moderna industria alimentare con la preparazione di piatti pronti e precucinati a base di riso, con la sperimentazione di innovativi modelli di coltivazione, con applicativi legati al mondo dell’agricoltura e dell’alimentazione nonché della produzione di energia rinnovabile capaci di futuro.

  Un progetto per Vercelli

 

   LA SITUAZIONE

Vercelli e il suo territorio soffrono sia di una perdurante crisi del sistema tradizionale industriale e del crollo dei prezzi agricoli, in particolare del riso. La scarsa popolazione e la prevalenza di popolazione anziana rendono inoltre la Città scarsamente appetibile per insediamenti del terziario avanzato mentre il Commercio è in ampia prevalenza preda della GDO, a cui fa capo una serie impressionante di cessazioni di attività di vendita al minuto. Questi elementi, nel loro insieme, fanno di Vercelli una Città dormitorio, con elevato pendolarismo ma, soprattutto, fanno di Vercelli una Città che si va svuotando di energie positive, di residenzialità di medio alto livello.

I valori immobiliari, sia nel comparto acquisto/vendita sia nelle locazioni sono precipitati a livelli minimi.

IL PROGETTO

Prendendo spunto dalle negatività che esprimono le Grandi Città e le Aree Metropolitane di Torino e Milano, nei confronti delle quali Vercelli è mediana, il Progetto vuole rendere Vercelli “Città della Sostenibilità”, una sostenibilità complessiva, non fine a se stessa, non meramente verbale.

Per essere Sostenibile Vercelli deve:

– bonificare i territori post industriali ed ex industriali

– recuperare e esaltare il patrimonio storico, architettonico e della tradizione

– abbattere i regimi inquinanti attraverso

– una riforma strutturale della viabilità e della circolazione urbana

– l'abbattimento delle barriere architettoniche

– il posizionamento di pannelli fotovoltaici in tutte le aree possibili a partire dall'edilizia pubblica per arrivare alle aree di parcheggio veicolare

– la riorganizzazione del trasporto pubblico locale

– il miglioramento delle piste ciclabili e la connessione di queste alla rete di sentieri e argini in modo da rendere non solo la Città interamente ciclabile, ma punto di partenza per il cicloturismo che, spingendosi lungo i canali navigabili, le sponde fluviali e lungo la via Francigena, possa esplorare i territori circostanti fino al Monferrato, patrimonio Unesco, o fino all'Alta Valsesia.

– l'utilizzo dei fondi statali disponibili per il rifacimento dei “cappotti” degli edifici in termini di conservazione energetica e per 'abbellimento delle superfici

Ciò consente di offrire alle giovani coppie metropolitane una Città a misura d'Uomo coerente con le aspettative di vita, con la possibilità di crescere i figli in un ambiente non tossico, in una città, oltre a tutto, dai costi residenziali straordinariamente competitivi rispetto alle vette raggiunte dai prezzi immobiliari di Milano, soprattutto, e Torino.

Inoltre le fasi del progetto consentono di mettere in movimento la macchina dell'edilizia, motore primario dell'economia, unitamente alla possibilità di creazione e gestione di Cooperative Lavoro per le opere di Bonifica ambientale, realizzazione di percorsi, manutenzione del verde, assicurando quindi, per quanto possibile, l'integrazione della numerosa manodopera disponibile composta da nuovi entranti.

 

LA FASE DI SENSIBILIZZAZIONE

La cittadinanza si è dimostrata interessata e sensibile alle iniziative fin qui intraprese dalla Rete, anche se la comunicazione delle iniziative è stata affidata sia al tam-tam individuale che alla comunicazione attraverso i Social Network, Facebook soprattutto.

Ottimo, ma si può fare di più.

Data la facilità con cui le persone si collegano ai Social e guardano i video, soprattutto video divertenti e non superiori ai 3 minuti di durata, è opportuno

– costituire un portale La Rete Web TV, su cui caricare tutti i video girati nel passato e, soprattutto, i nuovi video che possono essere sia di denuncia (l'area 24, la piscina comunale, Polioli, sono già elementi sufficienti), che di proposta, che di realizzazione.

– Costituire una pagina pubblica su FB, una su You Tube e una su Twitter dove riversare e linkare il materiale di cui sopra

– intervistare la cittadinanza sulle iniziative e le necessità e collegare le interviste a sintesi delle riunioni di consiglio comunale piuttosto che a ”opinionisti” della Rete che possano commentare e sviluppare le argomentazioni.

Il Portale dovrà inoltre contenere una sezione “il riso in cucina”, o “ricette vercellesi”, o ancora

“vercelli in Cucina” con presentazione di ricette a base di riso e ogni trasmissione dovrà concludersi con “il riso nasce nell'acqua ma muore nel vino” presentando per ogni ricetta il Vino (preferibilmente territoriale) di accompagnamento.

Questa sezione potrà ospitare, ed è caldamente suggerito, un'area di presentazione delle specifiche e delle particolarità sia dei diversi tipi di riso, sia delle differenti risaie, con l'obiettivo di avvicinare i produttori ai sistemi ristorativi nazionali.

La stessa cosa varrà per i produttori enologici e le cantine.

In pratica offriremo un servizio di comunicazione aggiuntiva, non gratuita, indirizzata ai piccoli come ai grandi consumatori gestita dal portale e mediata attraverso i social network.

Il Sistema complessivo è quindi dato da arte, cultura, tradizione, sostenibilità ambientale, paesaggi, cultura enogastronomica, residenzialità vantaggiosa, rapidità di collegamento con le aree metropolitane (i 50 minuti di trasporto ferroviario verso Milano o Torino sono niente rispetto alle code chilometriche che torinesi e milanesi fanno al mattino e alla sera per raggiungere sia le periferie, caotiche, pericolose, care, o l'hinterland).

PERCHE' PUNTARE SULLA SOSTENIBILITA'

Puntare sulla Sostenibilità è necessario anche perché non sono alle viste altre opportunità. Lo smantellamento industriale è in corso e se non vogliamo che Vercelli si trasformi in AmazonCity, per quanto la Logistica possa essere, al momento, un punto di forza, è una strada che consente lo sviluppo di molteplici potenzialità.

Ad esempio:

INDUSTRIA AGROALIMENTARE:

A pochi chilometri da noi, in provincia di Pavia, Riso Scotti fa quello che vuole spacciando per buono e sano riso di improbabile provenienza. Ma non solo: presenta una molteplicità di prodotti preparati con derivati del riso ed è presente pubblicitariamente in tutti i canali televisivi.

Noi possiamo non essere da meno, anzi: possiamo fare molto di più.

Progettare un Consorzio Industriale partecipato dai risaioli per la preparazione di Piatti Pronti, tortine, biscotti, snack, latte di riso, merendine, arancini, zuppe, integratori alimentari “targati” Produttori di Riso del Vercellese, in pratica un marchio IGT se non DOP, potrebbe, o meglio dovrebbe, definire un'elevata attenzione e disponibilità da parte sia dei produttori che dei sistemi finanziari e politici.

Aggiungo il fatto che lo sviluppo del veganesimo e del vegetarianesimo offrono ulteriori prospettive positive per il comparto e, per non disperdere nulla, anche il mondo della nutrizione animale può essere supportato dagli scarti di produzione primaria.

TURISMO TERRITORIALE

Una agevole organizzazione di percorsi ciclabili, come sopra indicato, consente la determinazione di piccole cooperative o società dedite all'accompagnamento ciclistico così come al noleggio di attrezzature, vendita di mappe, vendita di soggiorni nei non pochi b&b presenti e attivi sul territorio. Da Vercelli in Alta Valesia oppure da Vercelli ai territori Unesco del Monferrato, la molteplicità delle proposte che si possono immaginare consente realmente di sviluppare progettazione e attività.

Biking & altri Sport (arrampicata o rafting) piuttosto che Biking & Enogastronomia sono progetti capaci di attirare l'attenzione anche della grande stampa, delle emittenti nazionali e la presenza di Testimonial d'eccezione non difficilmente coinvolgibili.

Il Turismo Enogastronomico è evidentemente un mondo a sé che deve coinvolgere gli Chef che vengono presentati dalla trasmissione di Cucina: in questo senso ritengo che La Rete diponga già di un interessante bagaglio di esperienza e conoscenza.

INDUSTRIA GREEN

Capitolo a parte ma imprescindibile. L'industria Green è fatta da impianti di ricerca e sviluppo: in particolare la ricerca di nuovi materiali (molti dei quali sostitutivi della plastica, dei derivati dalla combustione fossile, della cellulosa), dalla Stampa in 3D di componentistica (le vetture Tesla sono costruite con gigantesche stampanti 3D, giusto per dare un'idea) e l'immensa area del Riciclo dei componenti sono in fase di sviluppo, così come in piena accelerazione è la domanda di Energia prodotta da Risorse Rinnovabili.

Banalizzando, e ottimizzando, un impianto di raccolta e riciclo di materie plastiche è il principale fornitore di chi stampa cruscotti per auto e altri accessori in 3D.

Gli scarti della lavorazione agroalimentare e agricola in generale possono tradursi in prodotti combustibili.

In sostanza: il concetto di Sostenibilità consente di sviluppare Poli Produttivi a ciclo chiuso, a scarto zero e ad alta intensità occupazionale.

 

 
LA SITUAZIONE
Vercelli e il suo territorio soffrono sia di una perdurante crisi del sistema tradizionale industriale
che del crollo dei prezzi agricoli, in particolare del riso. La scarsa popolazione e la prevalenza di
popolazione anziana rendono inoltre la Città scarsamente appetibile per insediamenti del terziario
avanzato mentre il Commercio è in ampia prevalenza preda della GDO, a cui fa capo una serie
impressionante di cessazioni di attività di vendita al minuto. Questi elementi, nel loro insieme,
fanno di Vercelli una Città dormitorio, con elevato pendolarismo ma, soprattutto, fanno di Vercelli
una Città che si va svuotando di energie positive, di residenzialità di medio alto livello.
I valori immobiliari, sia nel comparto acquisto/vendita sia nelle locazioni sono precipitati a livelli
minimi.
IL PROGETTO
Prendendo spunto dalle negatività che esprimono le Grandi Città e le Aree Metropolitane di Torino
e Milano, nei confronti delle quali Vercelli è mediana, il Progetto vuole rendere Vercelli “Città della
Sostenibilità”, una sostenibilità complessiva, non fine a se stessa, non meramente verbale.
Per essere Sostenibile Vercelli deve:
– bonificare i territori post industriali ed ex industriali
– recuperare e esaltare il patrimonio storico, architettonico e della tradizione
– abbattere i regimi inquinanti attraverso
– una riforma strutturale della viabilità e della circolazione urbana
– l'abbattimento delle barriere architettoniche
– il posizionamento di pannelli fotovoltaici in tutte le aree possibili a partire dall'edilizia
pubblica per arrivare alle aree di parcheggio veicolare
– la riorganizzazione del trasporto pubblico locale
– il miglioramento delle piste ciclabili e la connessione di queste alla rete di sentieri e
argini in modo da rendere non solo la Città interamente ciclabile, ma punto di partenza
per il cicloturismo che, spingendosi lungo i canali navigabili, le sponde fluviali e lungo la
 
Gilberto Borzini – Ass.ne Valore & Territorio – Progetto Sostenibilità
 
via Francigena, possa esplorare i territori circostanti fino al Monferrato, patrimonio
Unesco, o fino all'Alta Valsesia.
– l'utilizzo dei fondi statali disponibili per il rifacimento dei “cappotti” degli edifici in
termini di conservazione energetica e per l'abbellimento delle superfici
 
Ciò consente di offrire alle giovani coppie metropolitane una Città a misura d'Uomo coerente con
le aspettative di vita, con la possibilità di crescere i figli in un ambiente non tossico, in una città,
oltre a tutto, dai costi residenziali straordinariamente competitivi rispetto alle vette raggiunte dai
prezzi immobiliari di Milano, soprattutto, e Torino.
Inoltre le fasi del progetto consentono di mettere in movimento la macchina dell'edilizia, motore
primario dell'economia, unitamente alla possibilità di creazione e gestione di Cooperative Lavoro
per le opere di Bonifica ambientale, realizzazione di percorsi, manutenzione del verde, assicurando
quindi, per quanto possibile, l'integrazione della numerosa manodopera disponibile composta da
nuovi entranti.
 
LA FASE DI SENSIBILIZZAZIONE
La cittadinanza si è dimostrata interessata e sensibile alle iniziative fin qui intraprese dalla Rete,
anche se la comunicazione delle iniziative è stata affidata sia al tam-tam individuale che alla
comunicazione attraverso i Social Network, Facebook soprattutto.
Ottimo, ma si può fare di più.
Data la facilità con cui le persone si collegano ai Social e guardano i video, soprattutto video
divertenti e non superiori ai 3 minuti di durata, è opportuno
– costituire un portale La Rete Web TV, su cui caricare tutti i video girati nel passato e,
soprattutto, i nuovi video che possono essere sia di denuncia (l'area 24, la piscina
comunale, Polioli, sono già elementi sufficienti), che di proposta, che di realizzazione.
– Costituire una pagina pubblica su FB, una su You Tube e una su Twitter dove riversare e
linkare il materiale di cui sopra
– intervistare la cittadinanza sulle iniziative e le necessità e collegare le interviste a sintesi
delle riunioni di consiglio comunale piuttosto che a ”opinionisti” della Rete che possano
commentare e sviluppare le argomentazioni.
Il Portale dovrà inoltre contenere una sezione “il riso in cucina”, o “ricette vercellesi”, o ancora
“vercelli in Cucina” con presentazione di ricette a base di riso e ogni trasmissione dovrà concludersi
con “il riso nasce nell'acqua ma muore nel vino” presentando per ogni ricetta il Vino
(preferibilmente territoriale) di accompagnamento.
Questa sezione potrà ospitare, ed è caldamente suggerito, un'area di presentazione delle
specifiche e delle particolarità sia dei diversi tipi di riso, sia delle differenti risaie, con l'obiettivo di
avvicinare i produttori ai sistemi ristorativi nazionali.
La stessa cosa varrà per i produttori enologici e le cantine.
In pratica offriremo un servizio di comunicazione aggiuntiva, non gratuita, indirizzata ai piccoli
come ai grandi consumatori gestita dal portale e mediata attraverso i social network.
Il Sistema complessivo è quindi dato da arte, cultura, tradizione, sostenibilità ambientale, paesaggi,
cultura enogastronomica, residenzialità vantaggiosa, rapidità di collegamento con le aree
metropolitane (i 50 minuti di trasporto ferroviario verso Milano o Torino sono niente rispetto alle
 
Gilberto Borzini – Ass.ne Valore & Territorio – Progetto Sostenibilità
 
code chilometriche che torinesi e milanesi fanno al mattino e alla sera per raggiungere sia le
periferie, caotiche, pericolose, care, o l'hinterland).
 
PERCHE' PUNTARE SULLA SOSTENIBILITA'
Puntare sulla Sostenibilità è necessario anche perché non sono alle viste altre opportunità.
Lo smantellamento industriale è in corso e se non vogliamo che Vercelli si trasformi in AmazonCity,
per quanto la Logistica possa essere, al momento, un punto di forza, è una strada che consente lo
sviluppo di molteplici potenzialità.
Ad esempio:
INDUSTRIA AGROALIMENTARE:
A pochi chilometri da noi, in provincia di Pavia, Riso Scotti fa quello che vuole spacciando per
buono e sano riso di improbabile provenienza. Ma non solo: presenta una molteplicità di prodotti
preparati con derivati del riso ed è presente pubblicitariamente in tutti i canali televisivi.
Noi possiamo non essere da meno, anzi: possiamo fare molto di più.
Progettare un Consorzio Industriale partecipato dai rasaioli per la preparazione di Piatti Pronti,
tortine, biscotti, snack, latte di riso, merendine, arancini, zuppe, integratori alimentari “targati”
Produttori di Riso del Vercellese, in pratica un marchio IGT se non DOP, potrebbe, o meglio
dovrebbe, definire un'elevata attenzione e disponibilità da parte sia dei produttori che dei sistemi
finanziari e politici.
Aggiungo il fatto che lo sviluppo del veganesimo e del vegetarianesimo offrono ulteriori
prospettive positive per il comparto e, per non disperdere nulla, anche il mondo della nutrizione
animale può essere supportato dagli scarti di produzione primaria.
TURISMO TERRITORIALE
Una agevole organizzazione di percorsi ciclabili, come sopra indicato, consente la determinazione
di piccole cooperative o società dedite all'accompagnamento ciclistico così come al noleggio di
attrezzature, vendita di mappe, vendita di soggiorni nei non pochi b&b presenti e attivi sul
territorio. Da Vercelli in Alta Valesia oppure da Vercelli ai territori Unesco del Monferrato, la
molteplicità delle proposte che si possono immaginare consente realmente di sviluppare
progettazione e attività.
Biking & altri Sport (arrampicata o rafting) piuttosto che Biking & Enogastronomia sono progetti
capaci di attirare l'attenzione anche della grande stampa, delle emittenti nazionali e la presenza di
Testimonial d'eccezione non difficilmente coinvolgibili.
Il Turismo Enogastronomico è evidentemente un mondo a sé che deve coinvolgere gli Chef che
vengono presentati dalla trasmissione di Cucina: in questo senso ritengo che La Rete diponga già di
un interessante bagaglio di esperienza e conoscenza.
INDUSTRIA GREEN
Capitolo a parte ma imprescindibile. L'industria Green è fatta da impianti di ricerca e sviluppo: in
particolare la ricerca di nuovi materiali (molti dei quali sostitutivi della plastica, dei derivati dalla
combustione fossile, della cellulosa), dalla Stampa in 3D di componentistica (le vetture Tesla sono
costruite con gigantesche stampanti 3D, giusto per dare un'idea) e l'immensa area del Riciclo dei
componenti sono in fase di sviluppo, così come in piena accelerazione è la domanda di Energia
prodotta da Risorse Rinnovabili.
Banalizzando, e ottimizzando, un impianto di raccolta e riciclo di materie plastiche è il principale
 
Gilberto Borzini – Ass.ne Valore & Territorio – Progetto Sostenibilità
 
fornitore di chi stampa cruscotti per auto e altri accessori in 3D.
Gli scarti della lavorazione agroalimentare e agricola in generale possono tradursi in prodotti
combustibili.
In sostanza: il concetto di Sostenibilità consente di sviluppare Poli Produttivi a ciclo chiuso, a scarto
zero e ad alta intensità occupazionale.