Territorio, Economia & Sostenibilità

Associazione Valore & Territorio

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COS'E L'AGRICOLTURA SINERGICA?
La Sinergia implica il funzionamento dinamico e concertato di vari organi per realizzare una funzione. Così come nel nostro organismo tutto il sistema e i suoi elementi funzionano interrelazionandosi e con coerenza, questa sinergia è presente tra la terra ed i microrganismi che la abitano - arricchendola - o tra i legumi e i batteri fissatori di azoto atmosferico o nell’associazione tra piante che si danno mutuo beneficio. Questo sistema di agricoltura naturale, che affonda le sue radici negli insegnamenti di Fukuoka, protegge l'ecosistema del suolo permettendo alla terra di mantenere i suoi propri strati, senza agitarla né rivoltarla, comprendendo che la terra ha capacità di autofertilizzarsi.
Lavorando su bancali (aiuole), di 120 cm di larghezza e 50 di altezza, il suolo si copre con pacciamatura, strato di resti organici che fa da filtro protettore tra la superficie della terra e i gas atmosferici, la forza disseccante del sole e quella compattante ed erosiva della pioggia e il vento. Copertura che diventa anche un concime di superficie che va ad alimentare la terra da sopra a sotto. Così si stabilisce nel suolo un equilibrio stabile tra i suoi abitanti, siano lombrichi lavoratori di profondità, lombrichi rossi del mantello (strato superficiale) o i miliardi di ogni specie di esseri microscopici vegetali o animali che vivono e muoiono nel suo seno. In nessun momento vanno traumatizzati modificando e sconvolgendo il loro habitat.
Imitare ciò che fa la natura implica lasciare la terra sempre coperta con una pacciamatura, aperta solo negli spazi o nelle linee di semina. La pacciamatura si va trasformando in mantello, in humus. Affinché la terra disponga di materia organica dentro di sé, senza la necessità di interrarla, si lasciano sempre dentro le radici, eccetto quelle che si raccolgono per il consumo. Questi resti nutrono la flora intestinale della terra e questa a sua volta permette la nutrizione delle piante. Quando la fertilità della terra non si perde per l'erosione, non sono necessarie costanti compensazioni sotto forma di qualsiasi specie di concime, come lo sterco, e la fertilità si mantiene da sola. Tocca alle persone con spirito pioniere iniziare a praticare e aiutare gli altri a realizzare quest’agricoltura del nuovo millennio, essa è gia utilizzata in paesi con elevata densità di popolazione e con scarsità di mezzi.

Permacultura, pensiero globale


Negli anni '60, un giovane universitario della Tasmania di nome David Holmgren presentò come tesi per il dottorato negli studi sull’ambiente una specie di "strumento" ecologico cui assegnò il nome di Permacultura (Bill Mollison era il professore relatore di tesi, e come succede a volte nell'ambiente universitario pirateggiò il lavoro dello studente).
David ha diffuso un modello sistematico per organizzare, pianificare e disegnare, in un modo positivo e coerente con gli interessi di altre specie, tutto lo spazio che si trova nella zona rurale, urbana o industriale. Il disegno ecologico in Permacultura tiene in conto qual è il problema per proporre soluzioni al parassitismo convenzionale. Il pensiero lineare e riduzionista provoca ingiustizia e sofferenza negando la dinamica dell’Effetto Sinergico che regge la vita.
L'originalità della Permacultura è che nello stesso tempo che si realizza un disegno pratico nella materia, impariamo a pensare globalmente, a vedere le connessioni.  

Rimediare all’ipersfruttamento
Per fare un disegno ecologico più semplice è bene seguire un corso pratico in cui si lavora mentre si spiega e si apprende. Conviene anche leggere quello che si può sul disegno ecologico e cercare di fare esercizi mentali relazionando elementi che a prima vista possono sembrare disparati: che vantaggi possono esserci unendo un pollaio a una serra?... E, in quanto a quale tipo di agricoltura possiamo praticare nel nostro orto: la Biologica tradizionale, la Biologica della CEE, la Biodinamica, la Naturale di Fukuoka, la Sinergica..., la Permacultura non ha preso nessuna posizione, solo propone e raccomanda che non si coltivi con prodotti chimici.
Noi di Valore & Territorio riteniamo che dover destrutturare il suolo e mantenerlo fertile artificialmente aggiungendo concime, fertilizzanti, compost, etc. sia un errore che si va praticando per puri fini economici,  e che forse è ora di rimediare poiché è responsabile di tantissima erosione nel pianeta.


L'Agricoltura Sinergica  si è sviluppata a partire dal lavoro di Fukuoka - agricoltore, microbiologo giapponese precursore della Permacultura - e si tratta di una agricoltura che permette al suolo di mantenersi ricco di sostanze nutritive anche essendo coltivato, anche con alcuni adattamenti come può essere l'uso delle macchine. Quest’agricoltura ha una sua tecnica e non si può definire come del “Non Fare” come il metodo di Fukuoka, giacché mantiene una dinamica selvaggia in un suolo coltivato fertile e sano, il che richiede molto calcolo e organizzazione nel lavoro.
La Riforma Agronomica che prevede il lavoro di Fukuoka permetterà di alimentare la popolazione umana in espansione quando il trasporto, il petrolio e i tanti elementi necessari all'agricoltura convenzionale verranno a mancare. Questa agricoltura auto-fertile tarderà ad essere adottata, però sta qui per correre in aiuto alla gente del pianeta.

Fonte: Associazione Basilico